Polpette di merluzzo fritte: idea facile con i filetti di merluzzo congelati

Polpette di merluzzo fritte: idea facile con i filetti di merluzzo congelati

Le polpette di merluzzo fritte rappresentano una soluzione brillante per trasformare i filetti di merluzzo congelati in un piatto croccante e saporito che conquisterà tutta la famiglia. Questa ricetta tradizionale della cucina mediterranea si rivela particolarmente pratica per chi desidera preparare un secondo piatto gustoso senza dover affrontare la complessità della pulizia del pesce fresco.

I filetti congelati, spesso sottovalutati, offrono numerosi vantaggi: sono già puliti, privi di lische e mantengono intatte le proprietà nutritive del merluzzo. La frittura, metodo di cottura che prevede l’immersione dell’alimento nell’olio bollente, conferisce alle polpette quella doratura irresistibile e quella consistenza che contrasta perfettamente con la morbidezza interna.

Questa preparazione si presta magnificamente come secondo piatto accompagnato da verdure fresche, ma può anche essere servita come antipasto sfizioso durante un aperitivo in compagnia. La semplicità degli ingredienti e la rapidità di esecuzione rendono questa ricetta accessibile anche ai cuochi meno esperti.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Scongelare e preparare il merluzzo

Scongelare i filetti di merluzzo seguendo le indicazioni sulla confezione, preferibilmente in frigorifero per una notte. Una volta scongelati, asciugarli accuratamente con carta assorbente per eliminare l’acqua in eccesso. Questo passaggio è fondamentale perché l’umidità residua comprometterebbe la consistenza delle polpette. Tagliare i filetti a pezzetti piccoli con un coltello affilato, poi tritarli grossolanamente con una forchetta fino ad ottenere una consistenza sfilacciata ma non troppo fine.

2. Preparare il composto base

In una ciotola capiente, versare i fiocchi di patate disidratate e aggiungere circa 200 ml di acqua bollente. Mescolare rapidamente e lasciar riposare per 3-4 minuti fino a quando le patate avranno assorbito completamente l’acqua e si saranno ammorbidite. Questo ingrediente fungerà da legante naturale per le polpette, conferendo inoltre una texture morbida all’interno.

3. Amalgamare gli ingredienti

Aggiungere al purè di patate il merluzzo tritato, un uovo intero, 50 grammi di pangrattato, l’aglio in polvere, il prezzemolo secco, un pizzico di noce moscata, sale e pepe a piacere. Mescolare energicamente con le mani o con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto. Se il composto risultasse troppo morbido e appiccicoso, aggiungere gradualmente altro pangrattato fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il composto deve essere modellabile senza sbriciolarsi.

4. Formare le polpette

Inumidire leggermente le mani con acqua fredda per evitare che il composto si attacchi. Prelevare una porzione di impasto grande quanto una noce e modellarla tra i palmi delle mani per formare una pallina regolare. Appiattirla leggermente per ottenere una forma tondeggiante ma non troppo sottile, con uno spessore di circa 2 centimetri. Disporre le polpette formate su un vassoio rivestito di carta da forno, distanziandole tra loro.

5. Preparare la panatura

In tre piatti fondi separati, preparare la stazione di panatura: nel primo versare la farina, nel secondo sbattere l’uovo rimasto con un pizzico di sale, nel terzo disporre il pangrattato rimanente. Questa tecnica di panatura a tre stadi garantisce una copertura croccante e uniforme che proteggerà le polpette durante la frittura.

6. Panare le polpette

Passare ogni polpetta prima nella farina, scuotendo delicatamente per eliminare l’eccesso, poi nell’uovo sbattuto assicurandosi che sia completamente ricoperta, infine nel pangrattato premendo leggermente con le dita per far aderire bene la panatura. Disporre le polpette panate nuovamente sul vassoio e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 15 minuti. Questo riposo permetterà alla panatura di aderire perfettamente.

7. Preparare l’olio per la frittura

Versare l’olio di semi in una pentola alta e capiente, riempendola per non più di metà della sua altezza per motivi di sicurezza. Scaldare l’olio a fuoco medio-alto fino a raggiungere la temperatura di 170-180 gradi. Per verificare la temperatura senza termometro, immergere un cubetto di pane: se frigge immediatamente formando bollicine vivaci, l’olio è pronto.

8. Friggere le polpette

Immergere delicatamente le polpette nell’olio bollente, poche alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio. Friggere per circa 3-4 minuti per lato, girandole con una schiumarola, fino a quando non saranno dorate uniformemente. La frittura corretta si riconosce dal colore ambrato e dalla formazione di bollicine regolari attorno alle polpette.

9. Scolare e servire

Prelevare le polpette fritte con la schiumarola e adagiarle su un piatto rivestito con abbondante carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Spolverare immediatamente con un pizzico di sale fino mentre sono ancora calde. Servire le polpette di merluzzo fritte ben calde per apprezzarne al meglio la croccantezza esterna e la morbidezza interna.

Daniele

Il trucco dello chef

Per verificare se il composto ha la giusta consistenza prima di formare tutte le polpette, friggetene una di prova: se si sfalda durante la cottura, aggiungete altro pangrattato all’impasto; se risulta troppo compatta, incorporate qualche cucchiaio di acqua fredda.
L’olio di frittura può essere riutilizzato: dopo averlo fatto raffreddare completamente, filtratelo con un colino a maglia fine per eliminare i residui di panatura e conservatelo in una bottiglia di vetro scuro. Potrà essere utilizzato ancora 2-3 volte per altre fritture.
Per una versione più leggera ma ugualmente gustosa, le polpette possono essere cotte in forno a 200 gradi per circa 20 minuti, girandole a metà cottura e spennellandole con un filo d’olio. Il risultato sarà meno croccante ma comunque soddisfacente.

Abbinamenti enologici per le polpette di merluzzo

Le polpette di merluzzo fritte richiedono un vino bianco fresco e sapido che sappia contrastare la grassezza della frittura senza sovrastare il sapore delicato del pesce. Un Vermentino di Sardegna rappresenta una scelta eccellente grazie alla sua freschezza agrumata e alla sua mineralità pronunciata.

In alternativa, un Falanghina dei Campi Flegrei offre note floreali e una piacevole acidità che pulisce il palato tra un boccone e l’altro. Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco Brut ben freddo costituisce un abbinamento festoso e rinfrescante, particolarmente indicato se le polpette vengono servite come aperitivo.

La temperatura di servizio ideale per questi vini è compresa tra 8 e 10 gradi, affinché possano esprimere al meglio le loro caratteristiche organolettiche senza risultare troppo freddi.

Informazione in più

Le polpette di pesce vantano una lunga tradizione nelle cucine costiere del Mediterraneo, dove rappresentano un metodo ingegnoso per utilizzare gli scarti della pesca o il pesce meno pregiato. Il merluzzo, chiamato anche nasello nelle regioni meridionali, è stato per secoli un alimento fondamentale per le popolazioni marinare grazie alla sua abbondanza e alla facilità di conservazione.

La versione fritta delle polpette di merluzzo si è diffusa particolarmente nel Sud Italia, dove la frittura è considerata una vera e propria arte culinaria. In Campania, Puglia e Sicilia esistono numerose varianti locali che prevedono l’aggiunta di ingredienti tipici come capperi, olive o pinoli.

L’utilizzo dei filetti congelati in questa ricetta non rappresenta un compromesso qualitativo, ma una scelta pratica e sostenibile: il congelamento rapido effettuato sulle navi da pesca preserva infatti le proprietà nutrizionali del pesce meglio di quanto possa fare una conservazione prolungata in frigorifero. Il merluzzo è inoltre un’ottima fonte di proteine nobili, povero di grassi e ricco di vitamine del gruppo B.

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