Torta nuvola di carote e mandorle – Sweetmoon

Torta nuvola di carote e mandorle - Sweetmoon

La torta nuvola di carote e mandorle rappresenta una delle creazioni più affascinanti della pasticceria contemporanea italiana. Questo dolce, nato dall’incontro tra la tradizione della carrot cake anglosassone e la raffinatezza della pasticceria mediterranea, conquista per la sua texture soffice come una nuvola e per l’equilibrio perfetto tra la dolcezza delle carote e il carattere delle mandorle. Sweetmoon, ovvero luna dolce, è il nome poetico che evoca la forma rotonda e il colore dorato di questa torta che sembra catturare la luce lunare in ogni fetta. La particolarità di questa preparazione risiede nella tecnica di montatura degli albumi che, incorporati delicatamente all’impasto, conferiscono quella leggerezza eterea che giustifica il nome “nuvola”. Un dessert che unisce benessere e golosità, perfetto per chi cerca un dolce meno calorico ma ricco di gusto.

30

40

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione delle carote e degli ingredienti secchi

Iniziate preriscaldando il forno a 170 gradi. Lavate accuratamente le carote sotto acqua corrente, quindi pelatele con un pelapatate (utensile che rimuove la buccia sottile). Grattugiatele finemente utilizzando una grattugia a fori piccoli: otterrete così una consistenza fine che si amalgamerà perfettamente nell’impasto. In una ciotola capiente, setacciate insieme la farina 00, il lievito per dolci e la cannella in polvere. Aggiungete la farina di mandorle e mescolate bene con una frusta per eliminare eventuali grumi e distribuire uniformemente tutti gli ingredienti secchi. Questa operazione è fondamentale per garantire una lievitazione omogenea.

2. Separazione delle uova e preparazione dei tuorli

Separate con delicatezza i tuorli dagli albumi, facendo attenzione che nemmeno una goccia di tuorlo finisca negli albumi, altrimenti non monteranno correttamente. Mettete i tuorli in una ciotola grande e gli albumi in un’altra ciotola perfettamente pulita e asciutta. Ai tuorli aggiungete 100 grammi di zucchero semolato e l’estratto di vaniglia. Montate energicamente con le fruste elettriche per circa 3-4 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio che avrà quasi raddoppiato il suo volume. Questa fase è cruciale perché incorpora aria nell’impasto.

3. Incorporamento degli ingredienti umidi

Versate l’olio di semi a filo nel composto di tuorli montati, continuando a mescolare con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Aggiungete quindi le carote grattugiate e la scorza di limone grattugiata finemente. Mescolate con una spatola fino a distribuire uniformemente le carote. A questo punto incorporate gradualmente gli ingredienti secchi setacciati, dividendoli in tre aggiunte. Mescolate delicatamente dopo ogni aggiunta con movimenti circolari dall’alto verso il basso, evitando di smontare il composto. L’impasto risulterà denso ma morbido.

4. Montatura degli albumi a neve

Lavate e asciugate perfettamente le fruste elettriche. Aggiungete un pizzico di sale agli albumi e iniziate a montarli a velocità media. Quando inizieranno a schiumare, aumentate la velocità al massimo e aggiungete gradualmente i restanti 50 grammi di zucchero, un cucchiaio alla volta. Continuate a montare fino a ottenere una neve ferma e lucida: gli albumi devono formare picchi (punte che rimangono dritte quando si solleva la frusta) che non si afflosciano. Questa fase richiede circa 5-6 minuti e rappresenta il segreto della consistenza a nuvola della torta.

5. Incorporamento degli albumi e cottura

Prendete una cucchiaiata generosa di albumi montati e incorporatela nell’impasto con movimenti energici per alleggerire il composto. Poi versate tutto l’impasto nella ciotola degli albumi rimasti. Con una spatola, incorporate delicatamente gli albumi effettuando movimenti dal basso verso l’alto e girando la ciotola: questa tecnica si chiama mescolare a nastro e serve a mantenere l’aria incorporata. Imburrate e infarinate lo stampo a cerniera, quindi versatevi l’impasto livellando la superficie. Infornate per 40 minuti a 170 gradi. Non aprite il forno durante la cottura per evitare che la torta si sgonfi. Verificate la cottura inserendo uno stecchino al centro: deve uscire asciutto.

6. Raffreddamento e decorazione finale

Quando la torta è cotta, spegnete il forno e lasciatela riposare all’interno per 5 minuti con lo sportello socchiuso. Questo passaggio graduale evita lo shock termico che potrebbe far sgonfiare la nuvola. Estraete la torta e lasciatela raffreddare completamente nello stampo su una griglia per almeno 30 minuti. Solo quando sarà completamente fredda, aprite la cerniera e trasferitela su un piatto da portata. Setacciate abbondante zucchero a velo sulla superficie creando uno strato uniforme che ricorderà una coltre di neve. La vostra torta nuvola è pronta per essere servita e ammirata.

Daniele

Il trucco dello chef

Per ottenere una torta ancora più soffice, potete sostituire metà della farina 00 con amido di mais: questo ingrediente riduce la formazione di glutine rendendo l’impasto più leggero. Se preferite un sapore più intenso, aggiungete 50 grammi di mandorle tritate grossolanamente all’impasto per creare un contrasto di texture. Per verificare che gli albumi siano montati correttamente, capovolgete la ciotola: se rimangono fermi senza scivolare, sono perfetti. Potete preparare la torta il giorno prima e conservarla in frigorifero coperta con pellicola: il riposo la renderà ancora più morbida e umida.

Abbinamenti dolci per la torta nuvola

Questa torta delicata si accompagna perfettamente con un tè verde al gelsomino, la cui nota floreale esalta la dolcezza delle carote senza coprire il sapore delle mandorle. Un’altra opzione raffinata è un infuso di camomilla e miele, che crea un’armonia di sapori naturali. Per chi preferisce il caffè, consigliamo un caffè d’orzo o un cappuccino schiumoso che bilancia la leggerezza della torta. I più golosi possono optare per una cioccolata calda leggera preparata con latte vegetale di mandorla, creando un richiamo diretto agli ingredienti del dolce. Per un momento speciale, un bicchierino di liquore all’amaretto servito a parte esalta magnificamente le note di mandorla.

Informazione in più

La torta nuvola di carote e mandorle rappresenta l’evoluzione moderna della classica carrot cake, nata negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale quando lo zucchero era razionato e le carote venivano utilizzate come dolcificante naturale. La versione italiana, influenzata dalla tradizione pasticcera mediterranea, ha eliminato il frosting al formaggio tipico della ricetta americana sostituendolo con una spolverata di zucchero a velo, rendendo il dolce più leggero e digeribile. L’aggiunta delle mandorle è un chiaro riferimento alla pasticceria siciliana e campana, dove questo frutto secco è protagonista di numerose preparazioni. Il termine nuvola deriva dalla tecnica di montatura degli albumi che, incorporati delicatamente, creano una struttura alveolata simile a quella di una nuvola. Questo dolce ha conosciuto una rinascita negli ultimi anni grazie alla crescente attenzione verso preparazioni più salutari: le carote apportano beta-carotene e fibre, mentre le mandorle forniscono grassi buoni e proteine vegetali. La Sweetmoon è diventata popolare sui social media per la sua fotogenicità e per la sorprendente leggerezza che contrasta con l’aspetto rustico delle carote grattugiate visibili nell’impasto.

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