TORTA CON RICOTTA E CONFETTURA la torta più buona

TORTA CON RICOTTA E CONFETTURA la torta più buona

Nel panorama della pasticceria italiana, pochi dolci riescono a conquistare il cuore come la torta con ricotta e confettura. Questo capolavoro della tradizione culinaria della penisola rappresenta l’equilibrio perfetto tra la delicatezza della ricotta fresca e la dolcezza intensa della confettura. Diffusa da nord a sud dello Stivale, questa torta incarna l’essenza della semplicità italiana: ingredienti genuini, preparazione accessibile e risultato straordinario.

La ricetta che presentiamo oggi permette anche ai meno esperti di ottenere un dessert degno di una pasticceria artigianale. La consistenza morbida e cremosa dell’impasto si fonde armoniosamente con la confettura, creando un contrasto di sapori che seduce ogni palato. Che si tratti di una merenda pomeridiana, di un dolce per la domenica in famiglia o di un dessert per gli ospiti, questa torta non delude mai le aspettative.

La versatilità costituisce uno dei suoi punti di forza: potete scegliere la vostra confettura preferita, dalle classiche amarene alle più raffinate composte di frutti di bosco, personalizzando così il risultato finale secondo i vostri gusti.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti

Iniziate lasciando il burro a temperatura ambiente per almeno trenta minuti, in modo che si ammorbidisca naturalmente. Nel frattempo, separate gli albumi dai tuorli delle tre uova con delicatezza, operazione che consiste nel dividere la parte bianca dalla parte gialla dell’uovo. Grattugiate finemente la scorza del limone, facendo attenzione a prelevare solo la parte gialla e profumata, evitando la parte bianca che risulterebbe amara. Setacciate la farina insieme al lievito per eliminare eventuali grumi e garantire un impasto più soffice.

2. Lavorazione della ricotta

Versate la ricotta in una ciotola capiente e lavoratela con una forchetta fino a renderla cremosa e priva di grumi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una consistenza omogenea dell’impasto finale. Aggiungete 150 grammi di zucchero semolato alla ricotta e mescolate energicamente per incorporarlo completamente. La ricotta deve risultare liscia e vellutata, senza alcun residuo granuloso.

3. Montatura delle uova

In una ciotola separata, montate i tuorli con i restanti 30 grammi di zucchero utilizzando una frusta elettrica. Lavorate il composto per circa tre minuti, fino a quando non diventa chiaro, spumoso e ha raddoppiato il suo volume iniziale. Questa montatura, ovvero l’incorporazione di aria nell’impasto tramite movimento rotatorio veloce, conferirà leggerezza alla torta. Aggiungete i tuorli montati alla ricotta zuccherata e mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

4. Incorporazione degli ingredienti secchi

Unite il burro ammorbidito tagliato a piccoli pezzi al composto di ricotta e uova. Mescolate fino a completo assorbimento. Aggiungete la scorza di limone grattugiata, la vanillina e il pizzico di sale. Iniziate poi a incorporare la farina setacciata con il lievito, un po’ alla volta, mescolando sempre con movimenti delicati e avvolgenti. L’impasto deve risultare morbido, cremoso e omogeneo, senza essere troppo liquido né troppo denso.

5. Montatura degli albumi

In una ciotola pulita e perfettamente asciutta, montate gli albumi a neve ferma con una frusta elettrica. Gli albumi sono pronti quando, rovesciando la ciotola, rimangono compatti e non scivolano. Questo passaggio richiede pazienza ma è essenziale per la riuscita della torta. Incorporate gli albumi montati al composto di ricotta in due o tre volte, mescolando sempre con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontarli.

6. Preparazione dello stampo

Imburrate generosamente uno stampo per torte del diametro di 24 centimetri, assicurandovi di raggiungere tutti gli angoli e le pareti. Foderate il fondo con carta da forno ritagliata della misura esatta. Infarinate leggermente le pareti dello stampo, eliminando l’eccesso capovolgendolo e battendolo delicatamente. Questa doppia protezione impedirà alla torta di attaccarsi durante la cottura.

7. Assemblaggio della torta

Versate metà dell’impasto nello stampo preparato, livellandolo con una spatola per ottenere una superficie uniforme. Con un cucchiaio, distribuite la confettura di amarene sulla superficie, lasciando un bordo di circa due centimetri dal bordo dello stampo. Non preoccupatevi se la confettura non copre perfettamente tutto l’impasto: durante la cottura si distribuirà naturalmente. Coprite con il restante impasto, versandolo delicatamente per non spostare lo strato di confettura. Livellate nuovamente la superficie con la spatola.

8. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 170 gradi in modalità statica. Infornate la torta nel ripiano centrale del forno e cuocete per circa 50 minuti. Evitate di aprire il forno durante i primi 30 minuti di cottura per non far sgonfiare la torta. Trascorso questo tempo, controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta: se esce pulito, la torta è pronta. La superficie deve risultare dorata e leggermente gonfia.

9. Raffreddamento e decorazione

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nello stampo per almeno 15 minuti. Questo tempo permette alla struttura di stabilizzarsi. Passate delicatamente un coltello lungo i bordi dello stampo per facilitare lo sformato, poi capovolgete la torta su un piatto da portata. Lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di spolverizzarla con lo zucchero a velo. Utilizzate un setaccio per distribuire lo zucchero in modo uniforme, creando una copertura candida e delicata che esalterà la presentazione.

Daniele

Il trucco dello chef

Per una torta ancora più soffice, sostituite 50 grammi di farina con altrettanta fecola di patate. Se preferite una consistenza più densa e compatta, potete aumentare la quantità di ricotta fino a 600 grammi. La confettura può essere sostituita con marmellata di arance, composte di frutti di bosco o crema di nocciole secondo i vostri gusti personali. Per evitare che la confettura affondi durante la cottura, potete mescolarla con un cucchiaio di farina prima di distribuirla sull’impasto. La torta si conserva perfettamente in frigorifero per tre o quattro giorni, coperta con pellicola trasparente: il sapore migliora addirittura dopo 24 ore di riposo.

L’abbinamento perfetto per la torta con ricotta e confettura

Questa torta delicata si accompagna magnificamente con un vino dolce passito, come un Moscato d’Asti DOCG o un Recioto di Soave. La dolcezza moderata e le note floreali di questi vini esaltano la cremosità della ricotta senza sovrastare il sapore della confettura.

Per chi preferisce alternative analcoliche, un tè Earl Grey caldo con una fetta di limone rappresenta l’accompagnamento ideale. Le note agrumate del bergamotto si sposano perfettamente con la scorza di limone presente nell’impasto. Un’altra opzione interessante è il caffè d’orzo, bevanda tradizionale italiana dal sapore delicato, che bilancia la dolcezza del dessert senza appesantire il palato.

Durante la stagione estiva, provate ad abbinare la torta con una limonata artigianale leggermente frizzante: la freschezza degli agrumi crea un contrasto piacevole con la consistenza cremosa della ricotta.

Informazione in più

La torta con ricotta e confettura affonda le sue radici nella tradizione contadina italiana, quando le massaie utilizzavano gli ingredienti disponibili in fattoria per creare dolci semplici ma sostanziosi. La ricotta, prodotto povero ma nutriente, veniva trasformata in dessert prelibati grazie all’aggiunta di confetture casalinghe preparate con la frutta degli alberi del podere.

Ogni regione italiana vanta la propria variante di questo dolce: in Campania si preferisce la pastiera napoletana con ricotta e grano, mentre in Sicilia la cassata arricchisce la ricotta con canditi e cioccolato. La versione che presentiamo oggi rappresenta una sintesi delle diverse tradizioni, mantenendo la semplicità che caratterizza la cucina italiana autentica.

Storicamente, questa torta veniva preparata durante le festività pasquali, quando la produzione di ricotta raggiungeva il suo apice grazie all’abbondanza di latte primaverile. Oggi è diventata un classico della domenica italiana, presente sulle tavole di tutte le famiglie indipendentemente dalla stagione.

Il successo di questo dolce risiede nella qualità della ricotta: preferite sempre ricotta fresca di giornata, possibilmente di pecora o vaccina, evitando prodotti industriali troppo liquidi o insipidi.

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